DRITTA DEI MAESTRI: “IL CASCO”

Della sua utilità non ci dilungheremo tanto.

Noi come maestri lo abbiamo sempre indossato per proteggerci e per dare il buon esempio.

Invece riteniamo più utile darvi consigli, informazioni e qualche curiosità.

Qualche consiglio

Il primo é che sarebbe meglio indossarlo senza metterci sotto berretti o altri accessori che non permettono al casco di essere aderente al capo in modo corretto.

Ci sono idonei sotto caschi per essere “stilosi” ma anche sicuri!

Uguale per la maschera, se provvista di apposito regolatore x stringere l’elastico, questo costituisce un pericolo se messa tra capo e casco.

Anche in questo caso, se vuoi seguire il tuo stile, ci sono apposite mascherine da poter usare con l’elastico sotto il casco.

Qualche informazione

Dal 1 gennaio 2022 è obbligatorio per gli under 18 indossare il casco.

Il casco deve riportare la scritta UNI EN 1077 e l’indicazione di un anno.

In caso di urto violento bisogna sostituire il casco. La stragrande maggioranza dei caschi in commercio sono di categoria B e sono omologati per un solo urto; dopo un impatto violento la loro capacità di assorbimento si riduce fino a dimezzarsi.

E per finire qualche curiosità

Secondo il Ministero della Sanità ogni anno sulle piste da sci si riscontrano circa 35mila incidenti, su un totale di circa 3 milioni di presenze. Per la maggior parte (84,6%) si tratta di contusioni, distorsioni, ematomi e fratture. Ma circa 3300 incidenti riguardano la testa.

La norma UNI EN 1077 non si limita a stabilire i requisiti strutturali del casco, ma indica anche il corretto modo per calzare il casco: regolarlo sempre in modo da calzare senza muoversi o dondolare, meglio se utilizzando il regolatore micrometrico. Evitare di spingerlo all’indietro verso la nuca, una posizione davvero pericolosa in caso di cadute sulla schiena (il casco potrebbe schiacciare la zona dell’inizio della colonna vertebrale).

Maestro 6punto9

Matteo Mentasti